IL TUO VIAGGIO




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Informazioni

Muoviti in tutta comodità nella frenesia cosmopolita di Bari, con Moveu. Dal brulicare di via Sparano, tappa obbligatoria per lo shopping, al fermento culturale di teatri e università: il comfort di muoversi con semplicità nel capoluogo pugliese equivale a godersi delle vere e proprie montagne russe di bellezza e tipicità. Dalle vertigini da cartolina della ruota panoramica sul lungomare alle viscere della storia nella Bari Sotterranea, si torna con i piedi per terra tra i locali e l’autenticità di Bari Vecchia o tra gli espositori e i padiglioni della Fiera del Levante, simbolo di una città dall’antica vocazione commerciale.



CURIOSITA'

Sebbene possa apparire esagerato, l’adagio popolare secondo cui “se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari” racchiude storie e verità. Ad esempio, racconta della monumentalità del lungomare, della fierezza del rinato Teatro Petruzzelli, dell’eleganza di palazzo Mincuzzi, del liberty del Teatro Margherita pietre preziose nello scacchiere di strade ampie e regolari disegnate da Murat nel periodo umbertino. Racconta di una Bari che vende e sa vendersi, antico porto romano diventato poi avamposto dell’Islam saraceno, metropoli bizantina nel tacco d’Italia, centro di commerci per i normanni. Quindi racconta di una terra cosmopolita, con lo sguardo costantemente rivolto ad Oriente, luogo di incontro di popoli e culture. Un caleidoscopio di umanità ben rappresentato dal patrono Nicola: il santo venerato dagli ortodossi, rappresentato col volto nero in una statua del porto, dalla bianchissima barba nell’iconografia tradizionale a cui è ispirato il mito globale di Santa Claus.


COSA VEDERE

La frenesia di una metropoli cosmopolita e disseminata di bellezza non permette di perdere tempo, scopri Bari con il noleggio con conducente Moveu. Archi, edicole votive, chianche bianche e nere ti suggeriranno sin da subito che il vero fascino di Bari Vecchia non è nascosto in una piazza o in un’architettura, ma l’identità e l’umanità che il borgo antico sa trasmettere a chi la visita. Passando da un lato all’altro di Piazza del Ferrarese rivivrai le atmosfere dell’antico mercato del pesce e scoprirai l’energia giovanile dello spazio espositivo Murat, prima di immergerti dalla mondana Piazza della Mercanzia nei vicoli dell’antica città. Passando per la duecentesca cattedrale di San Sabino e la Basilica di San Nicola, la più maestosa architettura romanica in Puglia, riconquista il lungomare, popolato passeggio estivo. Con accanto l’Adriatico, prosegui fino a incontrare il Teatro Margherita che si specchia sul mare proprio di fronte alle pescherie a cielo aperto del Molo San Nicola. Da qui potrai decidere se proseguire lungo il suggestivo percorso del Lungomare Nazario Sauro o tuffarti tra le vie dello shopping nel quartiere murattiano.


COSA FARE

Non è difficile trovare riparo dal sole che risplende sulla primavera e l’estate barese. Puoi farlo sotto terra, partendo dal Castello Normanno Svevo e tuffandoti nell’avventura archeologica della Bari Sotterranea. O puoi scegliere l’Adriatico per un più tradizionale tuffo a mare, a patto però di dover scegliere tra la scoperta della tipicità di Pane e Pomodoro, la spiaggia del quartiere Madonnella che deve il suo nome allo spuntino più amato dai baresi in estate, e il comfort dei lettini, degli spazi fitness e dell’aperitivo a Torre Quetta. Dopo il tramonto, nelle belle stagioni è invece nei locali di Bari Vecchia l’appuntamento per chi vuole tirar tardi. Da maggio a settembre l’agenda cittadina è fitta di appuntamenti. Dal 7 al 9 maggio i festeggiamenti per patronali portano San Nicola in una suggestiva processione per terra e per mare. Alle 17:10 in punto, Bari saluta il 21 giugno l’arrivo dell’estate ammirando i raggi solari allinearsi al rosone della Cattedrale di San Sabino invasa dalla luce del solstizio. Notti di stelle a luglio, con l’annuale kermesse di musica jazz organizzata dalla Camerata Musicale Barese. A settembre il saluto all’estate, con la Fiera del Levante, fiera campionaria tra le più importanti in Italia.


MANGIARE

Focacce, sgagliozze (polenta fritta), popizze (polpette di pane): Bari è capoluogo di regione anche sotto l’aspetto del cibo di strada. N’derré ‘a la lanze la dimostrazione di questo teorema, con le pescherie del Molo San Nicola, teatro a cielo aperto degli aperitivi a base di tagliatelle (seppie tagliate in lunghe strisce) e frutti di mare, ovunque protagonisti a tavola, dalle trattorie ai più raffinati ristoranti. Imperdibili la tipica tiella barese di riso patate e cozze e le orecchiette fatte in casa, pasta modellata con il pollice delle mani. Nei calici, gli IGT delle Murge bianchi e rosati sono un fresco sollievo per la calura barese.

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