IL TUO VIAGGIO




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Informazioni

La magia senza tempo dei luoghi in cui il promontorio Dauno si tuffa nell’Adriatico. Il fascino del Gargano è facilmente raggiungibile grazie agli shuttle Moveu, la soluzione più confortevole per assicurarsi tutta la bellezza di Mattinata, Peschici e Vieste, tra grotte e faraglioni, trekking e kitesurf, villaggi sul mare e spiagge assolate, sapori, storia e tradizione. Dai labirintici vicoli del centro storico di Mattinata, passando per la spiaggia di Pizzomunno e per bianchi monoliti di roccia che svettano sul mare fino alla mediterranea Peschici, il Gargano alla pari del Salento è la destinazione per eccellenza del turismo di riscoperta del patrimonio naturalistico, paesaggistico ed enogastronomico in Puglia.



CURIOSITA'

Secondo un’antica tradizione popolare, la Puglia deve il suo nome al fatto di essere stato il primo approdo senza pioggia (a-pluvia) di Noè, scampato con un’esemplare di ogni specie animale alla furia del diluvio universale. Ed è proprio sul Gargano che, secondo il racconto, la sua arca trovò approdo. Una storia leggendaria, resa suggestiva da storie e immagini assolutamente reali. Quella delle alture rocciose che incorniciano 176 chilometri di costa e mare cristallino e che tracciano per chi arriva dal mare gli ideali confini degli oltre 1200 chilometri quadri del Parco Nazionale del Gargano. Quella della varietà animale e vegetale della Foresta Umbra, polmone verde della zona e patrimonio UNESCO. O, ancora, le storie della fondazione di Peschici ad opera di slavi giunti dal mare in un porto di sabbia (pesek) pura (cisti) e di Mattinata, con le sue origini greche e un toponimo legato all’immagine del sole nascente. Suggestioni che quasi convincono ad immaginarlo realmente Noè, attraccare su bianche spiagge al primo raggio di sole e dedicare alla moglie Vesta la prima pietra su cui verrà edificata Vieste.


COSA VEDERE

È da Mattinata che comincia la scoperta delle coste del Gargano. Lasciati incantare dal cobalto del mare che da millenni scava con pazienza le alture rocciose, regalando uno spettacolo fatto di grotte marine, calette e faraglioni. Goditi l’atmosfera caratteristica di un centro cittadino lontano dalle spiagge prese d’assalto dai turisti nel quartiere Junno, il centro storico fatto di pagliai, pietre a vista e facciate in calce. Valle delle Sirene, Baia dei Gabbiani, Mattinella: lungo la strada per Vieste perderai il conto delle splendide spiagge che precedono la vista di Pizzomunno, iconico monolite simbolo di un paese di mare tra i più amati d’Italia, bianco e muto testimone dell’amore del pescatore trasformato in pietra da gelose sirene per la sua fedeltà a alla bella Cristalda. La fascinazione del mito ti accompagnerà per un centro storico dal fascino esotico, un po’ Africa, un po’ Grecia fino alla casbah ebraica di via Judecca. Peschici ti accoglierà come fece coi saraceni, con le fortificazioni normanne del Castello costruito tra l’XI e il XII secolo. Non lasciarti ingannare dalla durezza della pietra arroccata su una rupe: le chiese di Sant’Elia, del Purgatorio e della Madonna di Loreto ti mostreranno il volto devoto, raffinato e marinaro del posto.


COSA FARE

Già a partire dalla primavera, fino a dopo la fine dell’estate, il bel tempo e le splendide cornici naturali regalano occasioni di puro divertimento a contatto con la natura. Le orchidee selvatiche sono tra i più ambiti trofei per chi sceglie di sfidare le alture Gargano in indimenticabili giornate di trekking. Quando il sole diventa troppo cocente per portare lo zaino in spalla è il mare cristallino del Gargano a regalare le migliori occasioni di intrattenimento, lasciandosi esplorare (con immersioni, snorkeling e escursioni in barca), sfidare (dai surfisti come pure dagli amanti di SUP, canoe e kayak) o assaporare nelle giornate di pescaturismo, trascorse con pescatori locali pronti a servire in tavola in serata quanto pescato insieme nel corso della giornata. Occhio al calendario per non perdere, in questo turbinio di occasioni, la Festa dei Colori (a Mattinata, dal 29 al 31 luglio) e le feste di Santa Maria della Luce (ancora a Mattinata, dal 14 al 16 settembre) e Sant’Elia (dal 19 al 21 settembre)


MANGIARE

Un eterno dilemma e una continua tentazione: mettersi a tavola per chi è nel Gargano è questione da non sottovalutare. Il dilemma è quello della scelta tra raffinati ristoranti con vista mare, gioia per gli occhi e per il palato, o una più tipica e itinerante esperienza di cibo di strada. In entrambi i casi sperimenta la continua tentazione di una cucina tipica, fatta di eccellenza e secoli di tradizione. I protagonisti resteranno gli stessi, a cominciare dalla paposcia con mabasciuoli, un panfocaccia insaporito dal sapore amarognolo di erbe aromatiche. Nel piatto, alla brace e persino nei panini, polpo, gamberi e totani caratterizzano la tipica offerta pugliese di piatti di mare, ma a queste latitudini non puoi perdere il baccalà coi ceci. Dai vicini Monti Dauni le costate di maiale nero regalano gioie agli amanti della carne, come pure la salsiccia al sugo, la porchetta di Rocchetta Sant’Antonio e la musciska, carne secca di pecora e capra legata alla tradizione della transumanza. Caciocavallo podolico filante e cavadduz di cacio sono una prelibatezza tipica di queste parti. Nel calice non far mai mancare un sorso di Nero di Troia, DOC del Tavoliere con sentori di mora, ciliegio e prugne, Rigorosamente IGP l’arancia bionda garganica e il limone femminuccio.

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