IL TUO VIAGGIO




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Informazioni

Piena libertà di movimento con gli shuttle Moveu, alla scoperta della più giovane delle provincie pugliesi. Con il noleggio con conducente Moveu, il comfort di scoprire ogni angolo della Puglia Imperiale, da Castel del Monte, patrimonio dell’umanità UNESCO, ai castelli federiciani disseminati per la provincia, da Barletta, città d’arte, a Trani, perla dell’Adriatico, passando per le spiagge e le terme di Margherita di Savoia, i dolmen di Bisceglie, gli ipogei di Trinitapoli, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e le tavole imbandite di Andria. https://www.instagram.com/p/BvTok4IBOl9/?igshid=3rb2yot99cp3



CURIOSITA'

Se, disorientati dalle tante bellezze della Puglia sentite la tentazione di derubricare la Puglia Imperiale ad attrazione minore, siate consapevoli che i numeri saranno impietosi nel dimostrarvi il contrario. Perché i numeri sono la lingua della varietà e molteplici sono le attrazioni che la provincia di Barletta Andria Trani offre al visitatore. Uno, Castel del Monte. Prima attrazione pugliese per avventori, il sito – rappresentato sulle monete da un centesimo di euro - è tra i più visitati d’Italia. Complice il numero 8 e i suoi multipli, con i suggestivi simbolismi che la struttura ottagonale della fortezza di Federico II di Svevia inscrive nella pietra. Nella terra dai tre capoluoghi (caso unico in Italia), altrettanti sono i dialetti parlati (l’apulo-barese, l’apulo-daunico e una variante ibrida dei due), a testimoniare la ricchezza umana, sociale e antropologica di questa terra. Ancora, tredici furono i cavalieri italiani opposti a tredici francesi il 13 febbraio 1503, nel giorno della leggendaria disfida di Barletta che ha consegnato alle arti e al mito questo territorio. Due è invece il numero magico che descrive l’unicità della Cattedrale di Trani, capolavoro romanico in tufo calcareo rosa. Due le rampe di scale, due i rosoni della Basilica intitolata a San Nicola Pellegrino che espande due preesistenti luoghi di culto: la Chiesa Bizantina di Santa Maria della Scala a sua volta sorta sull’ipogeo longobardo di Santo Leucio. Ventotto, infine, i vini DOC della zona: con la burrata di Andria IGP, l’ennesima buona ragione per scoprire la Puglia Imperiale. https://www.instagram.com/p/BzV69SNoM24/?igshid=wo0nfz6ci96o


COSA VEDERE

Una delle spine della corona di Gesù Cristo, conservata nella Cattedrale Santa Maria Assunta, la sempre trafficata Piazza Vittorio Emanuele II, Vicolo I San Bartolomeo, probabilmente il più piccolo al mondo con i suoi 8 metri di lunghezza e 42 centimetri di larghezza: Andria darà di che girare prima di imboccare la federiciana Porta Sant’Andrea e percorrere i 18 chilometri che conducono allo splendore di Castel del Monte. Prosegui il tuffo nella storia a Barletta, ammirando il Castello Normanno da cui Federico II indisse la sesta Crociata, i tesori della Basilica del Santo Sepolcro provenienti dalla Palestina, l’eleganza del cinquecentesco Palazzo della Marra e – neanche a dirlo – la piazza della disfida. Trani saprà conquistarti con il colore rosa della Cattedrale (monumento UNESCO messaggero di una cultura di pace).che svetta sullo stesso mare che circonda il Castello Svevo e con le misteriose bellezze del Quartiere Ebraico, delle sue sinagoghe e dell’incredibile Chiesa dei Templari in via Ognissanti. https://www.instagram.com/p/BTbZlmcF_ra/?igshid=19sxyntbggmj7


COSA FARE

L’inestimabile patrimonio di storia della Puglia Imperiale si trasforma in primavera e in estate in spettacolari momenti di intrattenimento. Il 3 maggio la stagione delle rievocazioni storiche inaugura con la festa patronale della Croce di Colonna a Trani e con la processione a mare che ricorda il sanguinamento della croce lignea del Monastero di Santa Maria di Colonna nel 1480. A settembre è invece tempo della tre giorni di cortei storici a rievocare la Disfida di Barletta. Imperdibili a Trani la Settimana Santa e il Festival dell’arte pirotecnica a giugno. Pane per i denti degli amanti della cultura a settembre con la rassegna teatrale Castel del Mondi ad Andria e con i Dialoghi di Trani infiammato da intellettuali, scrittori e giuristi. https://www.instagram.com/p/BrfRLKUBbxk/?igshid=1nrwikcvgb1z0


MANGIARE

Già terra di Bari, vicina di casa della Valle d’Itria, inevitabilmente la Puglia Imperiale recupera a tavola le due tradizioni culinarie. Ciò permette alle prelibatezze del pesce fresco (cotto e crudo) e dei frutti di mare dell’Adriatico di convivere al fianco di gnummareddi (involtini di interiora) e bombette (involtini di collo di maiale) e del capocollo della vicina Martina Franca. Influenze gastronomiche che nulla levano alla straordinaria tradizione enogastronomica di una terra che vanta ventotto vini DOC (ventidue Castel del Monte, due Moscato di Trani, due Rosso Barletta e due Rosso Canosa) e la burrata IGP di Andria, regina della tavola della regione, morbida pasta filata ripiena di mozzarella stracciata e panna. https://www.instagram.com/p/BwE8Lk_FcYr/?igshid=1sfzkuzx8olaa

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